Genova trasforma i parcheggi in centrali solari: via libera a nove impianti fotovoltaici, investimento da 1,1 milioni

Pensiline fotovoltaiche sopra le aree di sosta pubbliche e sistemi di autoconsumo destinati agli edifici comunali. La Giunta dichiara di pubblico interesse il progetto finanziato interamente dai privati e apre la strada alla gara
I parcheggi pubblici di Genova potrebbero diventare anche luoghi di produzione di energia elettrica. La Giunta comunale ha dichiarato di pubblico interesse una proposta di project financing da oltre 1,1 milioni di euro che prevede la realizzazione di nove impianti fotovoltaici in corrispondenza di aree di sosta cittadine, utilizzando pensiline attrezzate con pannelli solari.

La proposta è stata presentata dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da City Green Light e Ferplant ed è stata approvata dalla Giunta su proposta dell’assessora comunale all’Ambiente Silvia Pericu. Il passaggio consente ora al Comune di avviare le procedure necessarie per arrivare alla gara pubblica attraverso la quale sarà individuato il soggetto che realizzerà e gestirà gli impianti.
Il progetto non punta soltanto a produrre energia rinnovabile direttamente nelle aree di parcheggio. La parte più significativa dell’intervento riguarda infatti la possibilità di utilizzare l’elettricità prodotta anche per alimentare edifici comunali attraverso sistemi di autoconsumo a distanza.
In questo modo l’energia generata dai pannelli fotovoltaici potrà essere associata ai consumi di strutture pubbliche anche quando queste non si trovano fisicamente accanto all’impianto di produzione. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è ridurre progressivamente il ricorso alle fonti tradizionali e abbattere l’impronta carbonica del patrimonio comunale.
L’investimento complessivo previsto ammonta a 1.141.348,47 euro e, secondo il progetto approvato, sarà interamente sostenuto dal soggetto privato che si aggiudicherà la realizzazione delle infrastrutture. Il Comune potrà quindi dotarsi degli impianti senza utilizzare direttamente risorse del proprio bilancio per sostenere i costi dell’investimento.
«Con questa delibera aggiungiamo un tassello importante nel percorso di transizione energetica della nostra città e di installazione di produzione da pannelli fotovoltaici per l’autoconsumo», spiega Silvia Pericu.
L’idea alla base dell’operazione è quella di utilizzare superfici già urbanizzate, come i parcheggi, assegnando loro una seconda funzione. Le pensiline, oltre a coprire le aree destinate alla sosta, diventeranno strutture per la produzione di energia solare.
«Trasformare le aree di sosta in centrali di produzione di energia pulita ci permetterà di produrre energia rinnovabile e di ridurre l’impronta carbonica, beneficiando al contempo degli incentivi statali sull’autoconsumo», sottolinea ancora Silvia Pericu.
Per l’assessora, il progetto deve essere letto anche alla luce degli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. «L’emergenza climatica in atto ci dice chiaramente che ogni singola azione può iniziare a essere determinante e, come amministrazione, abbiamo deciso di muoverci con decisione in quella direzione».
La formula scelta è quella del partenariato pubblico-privato. Dopo l’approvazione della dichiarazione di pubblico interesse, sarà quindi necessario svolgere una procedura competitiva aperta agli operatori interessati. Il promotore che ha presentato il progetto non diventa automaticamente il soggetto incaricato della realizzazione: l’intervento dovrà passare attraverso una gara pubblica.
Secondo il Comune, la struttura finanziaria dell’operazione permetterà di distribuire i rischi tra parte pubblica e soggetto privato e di affidare a quest’ultimo la copertura completa dell’investimento necessario per realizzare le nove infrastrutture fotovoltaiche.
La proposta comprende infatti sia la costruzione degli impianti sia la successiva gestione tecnologica, inserendo l’intervento in un piano più ampio dedicato all’efficienza energetica e alla progressiva decarbonizzazione del patrimonio comunale.
Il progetto rientra nelle linee programmatiche di mandato “Genova pulita che respira” per il periodo 2025-2030 e negli obiettivi del Documento unico di programmazione dedicati alla diversificazione delle fonti energetiche e alla transizione ecologica degli immobili e delle infrastrutture pubbliche.
«Questo progetto è la dimostrazione pratica di come la sinergia tra pubblico e privato possa generare un valore concreto per l’ambiente e per la cittadinanza», conclude Silvia Pericu.
L’approvazione della proposta non equivale quindi all’avvio immediato dei cantieri, ma rappresenta il passaggio amministrativo necessario per procedere con la gara e arrivare successivamente alla realizzazione dei nove impianti. Se l’iter verrà completato, una parte dei parcheggi pubblici genovesi diventerà contemporaneamente area di sosta e superficie destinata alla produzione di energia solare.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.